30 Ottobre 2020
news

LA JUNIORES DEL SAN GIORGIO FA DI TUTTO PER PERDERE I PLAY OFF: VIRTUS VOLLA – SAN GIORGIO 2–2

23-02-2016 08:22 - News 2015/2016
VIRTUS VOLLA: Provitolo, Silvestro (25´st Nasti), Tuccillo, Tesoro (25´st Picciocchi), Marino (38´st Motta), Ferrara, Ferillo, Valletta, Raia, Cappiello (40´st Truglio), De Biase (34´st Monfregola). Allenatore, Raffaele Ferone

SAN GIORGIO: Punzo, Izzo, Ammendola, Velotta, Acampora, Tezzi, Olivazzi (6´st Cozzolino), Amato, Madonna, Casolaro, De Gennaro (25´st Matrullo). Allenatore, carlo Ignudi

ARBITRO: Celiento di Frattamaggiore

RETI: 24´st Cozzolino, 35´st Raia, 46´st Madonna, 48´st Ferrara

NOTE: spettatori circa 50 divisi tra le due squadre; ammoniti: Silvestro, Marino, Ferillo, Valletta (VV), Acampora, Amato, Casolaro, Matrullo (SG); espulsi al 18´st Ammendola, 44´st Nasti, 49´st Tezzi; angoli 5-7; recupero 1´pt, 6´st

Volla, 22 febbraio –

Poteva essere una bella partita quella disputata al Borsellino di Volla tra la capolista del girone F di Attività Mista e la giovane formazione mandata in campo da mister Ferone che, considerando la sua classifica, aveva l´unico obiettivo di fermare il cammino dei primi della classe. Intendimento questo di attualità in tutte le categorie. Chi conduce il gruppo è sempre inseguito e attaccato da chi insegue con particolari motivazioni. A volte anche con mezzi e modi che non hanno niente a che vedere con la sportività. Fortuna che non è stata questa la condotta di gara dei padroni di casa che hanno contrastato gli avversari con sportività anche se con un sano e fin troppo sentito agonismo. Con i tempi che corrono e con quanto si vede e si sente dagli altri campi e categorie, si può essere soddisfatti con quanto visto sul civettuolo Borsellino di via San Giorgio. Chi ha rovinato quella che poteva essere un bello spettacolo di sano agonismo e stato il signore con il fischietto designato dalla sezione di Frattamaggiore. L´incompetente, arrogante e presuntuoso Celiento che si è presentato al campo come proveniente da Caivano (suo luogo di residenza) ignorando di dover citare la sezione arbitrale. Questo il biglietto di presentazione dell´ex giacchetta nera che ha anticipato tutto il disastro commesso nei 97 minuti di gioco (compreso i recuperi). E non è tutto: al termine della gara, al momento del ritiro dei documenti, alla richiesta da parte del dirigente accompagnatore del San Giorgio del rapporto di fine gara, come consiglia o impone il Comunicato Ufficiale del Comitato Regionale, veniva fuori un altro aspetto della sua arroganza e incompetenza (questa volta non da campo): "non sono tenuto a rilasciarlo". Questa la risposta alla richiesta del dirigente. L´accompagnatore della squadra chiede di mettere per iscritto il suo diniego e l´arbitro si rifiuta invitando ad uscire dal suo spogliatoio. La lunga premessa sulla performance del direttore di gara ha il solo scopo di segnalare agli organi competenti (sezioni AIA) certi personaggi che il designatore manda allo sbaraglio sui campi con il pericolo di far degenerare lo spettacolo e minacciare l´incolumità di giocatori e spettatori. Mettiamo da parte la descrizione della cornice e andiamo a presentare il quadro della partita. Dopo una decina di minuti di studio, le formazioni mandate in campo dai rispettivi allenatori puntano ai portieri avversari. La prima incursione la portano i granatini di Ignudi con un colpo di testa di Madonna respinto dal palo alla sinistra di Provitolo, riprende Tezzi e incoccia la traversa che che nega il vantaggio al San Giorgio. L´avvio di gara fa capire le difficoltà che dovrà incontrare la capolista nel corso della partita. I virtussini rispondono al 21´con un diagonale di Valletta che Punzo blocca a terra senza problemi. Al 26´ ancora il legno di casa Virtus impedisce alla capolista di passare in vantaggio: Olivazzi serve De Gennaro nell´area di porta ma anche questa volta la traversa nega il vantaggio alla squadra granata. Si arriva al doppio fischio di chiusura della prima frazione di gioco con i ventidue giocatori che tentano di superarsi ma le opposte difese fanno buona guardia e chiudono i varchi che portano al gol. Nella ripresa il San Giorgio prova a sbloccare il risultato al 9´ con una punizione dalla trequarti per De Gennaro in area, questa volta è lo spigolo alto alla destra di Provitolo a negare il vantaggio alla capolista. Il San Giorgio non si arrende e riparte con Madonna ancora per De Gennaro in area; il portiere in uscita blocca alto la conclusione del numero 10. Al 18´ la Virtus potrebbe passare in vantaggio: De Biase dalla destra dell´area punta alla porta contrastato da Ammendola: nel contatto solo l´arbitro vede un fallo del difensore; rosso per il numero 3 e rigore che Cappiello si fa parare da Punzo con un volo prodigioso sulla destra. Scansato il grosso pericolo, ma con un uomo in meno, gli ospiti non si arrendono e provano il vantaggio al 24´ con una punizione dalla destra che pesca Madonna in area; il "tacchino" viene travolto da Marino che viene graziato dal direttore di gara con un semplice giallo e con la massima punizione che Cozzolino si fa respingere a terra da Provitolo; riprende la ribattuta lo stesso Cozzolino e mette alle spalle del portiere. Il vantaggio degli ospiti dura appena undici minuti. Al 35´ Raia si incunea nella difesa granata, si porta davanti a Punzo e mette in rete. Al 44´ il rosso viene mostrato a Nasti e si ristabilisce la parità numerica. Al 45´ su azione da calcio d´angolo, Acampora va vicino al nuovo vantaggio con una girata di testa che sfiora di pochissimo l´incrocio dei pali. Termina il tempo regolamentare e iniziano i sei minuti di recupero accordati dall´arbitro. Sei minuti durante i quali avviene di tutto e di più. L´arbitro perde definitivamente la bussola e molla la presa della partita. Al 46´ Cozzolino conquista palla sulla destra della trequarti; crossa davanti alla porta per Madonna che in scivolata mette oltre la linea bianca. Abbracci in campo e sulla panchina granata. I tre punti sembrano messi in cassaforte. Ma nel calcio tutto può succedere fino al fischio finale. Due giri di lancetta e il 48´ il punteggio ritorna in parità. Il signor Celiento indica la bandierina per un angolo che solo lui riesce a vedere; capitan Ferrara si eleva nell´area intasata dai 22 giocatori (anche Provitolo tenta l´avventura) e mette in rete la palla del definitivo pareggio. Proteste dei granata di Ignudi per il lungo recupero e l´angolo fantasma. Ne fa le spese capitan Tezzi che si becca il rosso e precede i compagni sotto la doccia. Il triplice fischio arriva come una liberazione per lo scadentissimo signore di Caivano designato dalla sezione di Frattamaggiore e il San Giorgio lascia sul campo di Volla altri due punti preziosi per la testa della classifica che viene messa in discussine a 270 minuti dalla fine del campionato.

Dall´Ufficio Stampa ASD San Giorgio 1926

Fonte: Giacomo Di Sarno
FOTO
[]
FOTO | SAN GIORGIO 1926 - FRATTESE 0-2
invia ad un amico [facebook] [Twitter]
[]
FOTO | SAN GIORGIO 1926 - POMIGLIANO 1-2 (COPPA ITALIA)
invia ad un amico [facebook] [Twitter]
[]
FOTO | SAN GIORGIO 1926 - SANGIOVANNESE
invia ad un amico [facebook] [Twitter]
[]
FOTO | SAN GIORGIO 1926 - SIBILLA FLEGREA 3-1
invia ad un amico [facebook] [Twitter]
[]
FOTO | SAN GIORGIO 1926-POMIGLIANO 0-2
invia ad un amico [facebook] [Twitter]
VIDEO
Classifica
classifica alla 3° giornata
SQUADRA PT
logo AlbanovaAlbanova9
logo FratteseFrattese6
logo IschiaIschia6
logo PianuraPianura4
logo MaddaloneseMaddalonese4
logo Real ForioReal Forio4
logo Racing CapriRacing Capri3
logo MondragoneMondragone3
logo MarcianiseMarcianise1
logo Napoli UnitedNapoli United1
logo San Giorgio 1926San Giorgio 19261
logo GragnanoGragnano0
logo Nuova Napoli NordNuova Napoli Nord0
logo BaranoBarano0
utenti online
0

sei il visitatore numero
61197

totale visite
652585


Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio